GUIDA ALLA CURA / 02

Un buon pasto.
Secondo natura.

Dall’acqua fresca alle piante di prato. Un’alimentazione che segue il mondo delle tartarughe terrestri.

Tartarughe terrestri durante il pasto
UNO SGUARDO AL MONDO DELLE TARTARUGHE ↗
01 / UN MENU VEGETALE

Il prato è
l’inizio della storia.

La testuggine di Hermann è erbivora. La sua alimentazione si basa sulle piante del suo ambiente mediterraneo naturale.

Tra le piante di prato figurano tarassaco, piantaggine, malva e margherite, oltre a foglie e fiori di ibisco. Nella scelta del cibo contano la conoscenza delle piante e la varietà.

PIANTA DI PRATO

Tarassaco

Il caratteristico fiore giallo e le foglie dentellate.

PIANTA DI PRATO

Piantaggine

Foglie caratteristiche con evidenti nervature parallele.

FIORI E FOGLIE

Ibisco

Grandi fiori e tenere foglie verdi.

Non offrite cibo freddo appena tolto dal frigorifero: lasciatelo prima arrivare a temperatura ambiente. Raccogliete le piante solo dove ne conoscete la provenienza.

Tartarughe terrestri durante il pasto
02 / OGNI GIORNO

Acqua fresca.
Sempre a disposizione.

L’acqua pulita deve essere disponibile sia nel recinto esterno sia nel terrario. Il recipiente deve essere basso e accessibile, così che la tartaruga possa entrare e uscire in sicurezza.

Cambiate l’acqua regolarmente, anche più volte al giorno se si sporca.

03 / DA ESCLUDERE DAL MENU

Scegliete con attenzione.

CarneCibo per cani e gattiPiante non identificatePiante velenose

Edera, oleandro e mughetto sono tra le piante da escludere dall’alimentazione delle tartarughe. Se non siete sicuri di una pianta, non offritela.

Come utilizzare questa guida?+

La guida presenta informazioni di base sull’alimentazione delle tartarughe terrestri. Per indicazioni dettagliate su dieta, integratori e gestione rivolgetevi a uno specialista.

Leggete il testo completo su alimentazione e acqua+

Come le persone e gli altri animali, le tartarughe hanno bisogno ogni giorno di acqua e cibo. L’acqua deve essere sempre disponibile, sia nel recinto esterno sia nel terrario. Versate acqua pulita, non troppo fredda e preferibilmente tiepida, in un recipiente basso. La tartaruga deve poter entrare e uscire facilmente. La profondità dell’acqua deve essere circa un terzo dell’altezza dell’animale, mantenendo la testa fuori dall’acqua. Le testuggini di Hermann non sanno nuotare e possono annegare nell’acqua più profonda. Cambiate l’acqua regolarmente, almeno una volta al giorno. Le tartarughe spesso entrano completamente nel recipiente e a volte vi fanno i bisogni: in tal caso occorre cambiarla più spesso.

La testuggine di Hermann è un animale erbivoro. La sua alimentazione è costituita dalle piante del suo ambiente mediterraneo naturale. Per gli animali in cattività si possono utilizzare piante di prato come trifoglio, tarassaco, melissa, menta, piantaggine, malva e margherite, oltre a giovani foglie di rovo e a foglie e fiori di ibisco. Si possono offrire anche ortaggi dell’orto come radicchio, rucola, cetrioli e zucchine. Il cibo viene generalmente offerto una o due volte al giorno, al mattino e alla sera.

Gli ortaggi raccolti vengono spesso conservati in frigorifero, ma alle tartarughe non va offerto cibo freddo. Prima del pasto lasciatelo arrivare a temperatura ambiente. Nei negozi per animali si trovano alimenti in pellet formulati per tartarughe terrestri. Per lo sviluppo sano del guscio servono calcio e vitamine, in parte apportati dagli alimenti. Le indicazioni originali suggeriscono anche osso di seppia grattugiato come fonte di calcio una o due volte al mese. In natura o nei recinti esterni le tartarughe talvolta mangiano lumache cercando calcio. Concordate con un veterinario esperto in rettili l’integrazione adatta al vostro animale.

Che cosa non devono mangiare le tartarughe? A queste tartarughe erbivore non va offerta carne in alcuna forma, né crocchette per cani o gatti. Sono disponibili alimenti formulati specificamente per tartarughe terrestri.

Un’alimentazione inadatta può danneggiare gravemente l’animale e lo sviluppo del guscio e può essere fatale. Non offrite foglie di pomodoro o edera. Anche crochi, mughetto, oleandro e altre piante possono essere velenosi per le tartarughe. Se non siete certi che un alimento sia adatto, non offritelo.

IL PROSSIMO PASSO

Una grande storia.
Piccoli passi.

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Cura quotidiana

Alimentazione e acqua.

Alimentazione e acquaUn menu vegetale vario, non soltanto lattuga.

La guida veterinaria RVC raccomanda che la dieta sia composta soprattutto da piante spontanee adatte. L’acqua fresca deve essere sempre disponibile in un recipiente basso e accessibile. Le piante devono essere identificate con certezza e non contaminate. Concordate con il veterinario gli integratori e la cura dei piccoli.

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